Mariano Rognoni


Pulizia al Bosco  - 21  GENNAIO 2016 - Alcuni soci  (Mariano, Cristina, Nicola, Giuseppe, Silvano P. e Sivano M.)  hanno fatto una grossa pulizia nel Bosco.  Rifiuti di vario genere, alcuni già accumulati in più punti, compresi alcuni copertoni,  aspettavano di essere rimossi.

Silvano P. e Silvano M. hanno poi  portato via i rifiuti  con le loro auto.

Marzo 2016 - LA PASSERELLA è terminata

Dopo una attenta scelta del luogo in cui costruirla, per poter superare il corso d’acqua che separa il bosco dalla vecchia isola del torrente, l’ingegnoso amico Silvano Paracchini, con l’aiuto di Nicola, Giuseppe e gli utenti del centro diurno, Sergio, Massimo e Leonard, in poche uscite di lavoro hanno realizzato un manufatto di basso impatto ambientale ed invero assai economico.

Lo consideriamo assai utile per i lavori di pulizia di tale area, principalmente in estate, quando si potrà superare il corso d’acqua con il decespugliatore, permettendo così un adeguato controllo del Poligono del Giappone e di una cucurbitacea lianosa che, ricoprendo con le sue foglie gli alberi ivi presenti, riesce a farli deperire sino al dissecamento togliendo loro la luce proprio nei mesi di maggior sviluppo.

 

Resconto di  attività nel 1° semestre 2016

E’ proseguita la normale attività di pulizia del sottobosco, con la rimozione di Rovi, altre infestanti e dei rami spezzati caduti a terra nei mesi invernali, raggiungendo, in tale opera, circa il 70% della superficie boscata. Regolare la manutenzione dei sentieri esistenti ed è anche stato ritracciato il sentiero, ad occidente del corso d’acqua dello Scolmatore, raggiungibile ora da una piccola passerella che ne facilita l’attraversamento. Lo scorso anno era stato abbandonato per l’eccessiva presenza di Poligono giapponese, in più punti, e per il suo rapido accrescimento dopo il taglio. Questo ha impedito il controllo delle numerose liane (Sycios angulatus) che sviluppandosi hanno di fatto soffocato parecchia vegetazione arborea impedendone la ripresa vegetativa primaverile di quest’anno.
Nei primi mesi dell’anno sono stati piantati circa 30 nuove essenze di alberi e arbusti in parcelle di bosco dominate da Robinia.
A fine febbraio sono poi stati rimossi alcuni cumuli di rifiuti che erano stati raccolti nel bosco dopo la piena del torrente nel dicembre 2014, prevalentemente a nord del tracciato autostradale.
Il censimento delle recenti piantagioni ha evidenziato un attecchimento attorno al 70%.
Il 14 marzo, nell’ambito della Manifestazione ”Sorella acqua”, hanno visitato il bosco due classi di prima media, della scuola Bellini, alla scoperta degli antichi corsi d’acqua che dal torrente Agogna prendono origine e della ricca biodiversità del luogo.
In fine, il 29 maggio, è stata organizzata da Pro Natura Novara, unitamente al Centro diurno del Dipartimento di Salute mentale cittadino, la Terza Festa del Bosco, con un buon successo di pubblico che ha manifestato concreto interesse al luogo, da molti non conosciuto, e così vicino alla Città.
Nel primo semestre sono state fatte 37 uscite di lavoro grazie alla collaborazione con il Dipartimento di salute mentale di Novara

 

Resconto di  attività nel 2° semestre 2016

Nel secondo semestre sono proseguite le attività di manutenzione dei sentieri riuscendo a mantenere percorribile anche quello che si snoda ad occidente dello Scolmatore e permettere così di controllare le infestanti quali il Poligono orientale e il temibile Sycios angulatus, una liana a rapido sviluppo, che tende ad avvilupparsi ai giovani alberi soffocandone la crescita.
A metà luglio un fortunale, con forte raffiche di vento, ha spezzato alcune grosse branche di annose Querce che hanno richiesto successivamente un loro allontanamento e anche una bacheca di Pro Natura è stata gravemente danneggiata, purtroppo ancora non restaurata.
Nel pomeriggio del 3 settembre, a conclusione del Convegno per il 40° della fondazione della nostra Associazione, soci di Pro Natura hanno accompagnato il Presidente regionale Mario Cavargna lungo i sentieri del bosco.
In ottobre, poi a novembre e dicembre, sono stati ulteriormente diradati i Ciliegi tardivi nei pressi del sentiero principale, creando piccole radure in cui si sono piantati nuovi giovani alberi, arbusti e trapiantati semenzali di Farnia precedentemente prelevati nelle vicinanze del sentiero che conduce alla nuova centrale idroelettrica. Sono quindi stati piantati in totale 5 Pini silvestri, 3 Ontani, 5 Evonimi, 2 Olmi ciliati, 8 Frassini, 5 Cerri, 2 Farnie e 1 Biancospino.
In questo semestre sono state fatte 33 uscite di lavoro in collaborazione con alcuni utenti del centro diurno del Dipartimento di salute mentale di Novara.

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