Mariano Rognoni


1° semestre 2014


I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati dai lavori per la messa a dimora di giovani alberi (Farnie, Cerri, Aceri, Carpini ed Olmi) nelle parcelle di bosco dove in precedenza era stata fatta una buona pulizia del sottobosco diradando le Robinie e i Ciliegi tardivi. A fine aprile erano così stati piantati circa 40 alberi tra cui 5 Olmi alti più di 4 metri con una loro buona ripresa vegetativa almeno sino al 30 giugno. E’ poi stato allestito il Vivaio Pro Natura Novara presso il Dipartimento di Salute Mentale grazie ad un cofinanziamento della Provincia e Fondazione Comunità per il Novarese, mettendo in coltura circa 200 piccoli alberi ed arbusti che saranno poi posti a dimora nel bosco. In aprile si è concluso il Progetto di compensazione Esselunga con la sostituzione degli alberi non attecchiti con circa 40 nuove essenze di statura molto più ridotta rispetto ai precedenti dello scorso anno, nella speranza che possano meglio superare i mesi estivi e più siccitosi. I 60 arbusti invece, posti a dimora lo scorso anno, hanno avuto una buona ripresa vegetativa primaverile che pare più stentata per quanto riguarda i circa venti Carpini. In aprile e maggio il bosco è stato visitato da sette classi delle scuole primarie cittadine (Levi, Thouar, Don Milani). L’uscita nel bosco ha permesso agli alunni di osservare un ambiente ricco di biodiversità circondato da un paesaggio agrario che nel tempo lo ha progressivamente quasi ovunque cancellato.

 

2° semestre 2014


Nei mesi estivi, l’andamento climatico piovoso, con temperature non particolarmente elevate, ha favorito un buon attecchimento delle piante messe a dimora nei mesi precedenti. Così in agosto e settembre si è continuato provvedere al contenimento delle infestanti sia nelle particelle rinaturalizzate della TAV che in più punti del Bosco dove maggiormente si era sviluppato il Rovo.
A partire dalla fine di ottobre sono poi state praticate numerose buche in cui successivamente sono state poste a dimora le piante coltivate nel Vivaio.
Si è anche iniziato a diradare i numerosi polloni di Robinia nella porzione di Bosco a nord dell’Autostrada dove erano stati tagliati numerosi alberi spezzati dal fortunale dell’agosto 2012.
In luglio e poi in settembre, il Bosco è stato meta di due escursioni in bicicletta da parte di ragazzi e ragazze seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale. Per loro è stata l’occasione di vedere come saranno concretamente utilizzate le piante coltivate nel Vivaio contribuendo fattivamente al progetto di miglioramento e salvaguardia dell’area boscata.
Il 21 novembre, in occasione della giornata della Festa dell’albero, due seconde classi della Scuola Levi hanno visitato il bosco nella sua veste autunnale. Al termine della passeggiata hanno anche partecipato alla messa a dimora di una giovane Quercia e di un Carpino.


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