(testo di Mariano Rognoni)

 

1° semestre 2012

Tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo sono state restaurate le tre bacheche  della vecchia Oasi LIPU, riverniciando le parti metalliche e sostituendo due dei tre pannelli didattici.

Nella prima quindicina di aprile sono state messe a dimora, in vari punti del bosco, alcune giovani piante fornite dalla Forestale ( 5 Olmi, 3 peri corvini, 3 meli e 3 peri  selvatici, 2 aceri ricci, 3 prugnoli, 7 ginestre e 3 Coronille, 2 Cerri) mentre le restanti venivano messe temporaneamente nel vivaio di Via Ansaldi. A maggio, infine, nei pressi dello stagno, veniva introdotta una giovane pianta di Osmunda acquistata in vaso.

Il 24 marzo i soci e alcuni simpatizzanti hanno lavorato ripulendo una piccola porzione di bosco dalla eccessiva presenza di giovani Robinie e Ciliegio tardivo ove poi, successivamente, sono state poste a dimora alcune delle piante della Forestale sopra elencate.

A partire dal mese di maggio, progressivamente, sono stati ripristinati i vecchi sentieri in modo da poter raggiungere il greto del torrente, mantenendoli poi liberi dalla rigogliosa vegetazione che a partire dal mese di giugno si sviluppa con notevole rapidità.


Il bosco è stato visitato il 3 aprile da una scolaresca della Scuola primaria “Don Milani” nell’ambito del Progetto In.F.E.A. Il 19 maggio,  nell’ambito dell’iniziativa denominata “Alla scoperta del Bosco Est Sesia di Agognate” organizzata dall’Associazione Irrigazione Est Sesia, molte persone hanno potuto percorrere i sentieri recentemente ripristinati nell’Oasi.

Infine, il 21 giugno, una trentina di ragazzi e ragazze bielorussi, ospiti di una ONG novarese, hanno visitato il Bosco alla scoperta di una natura oggi assai rara nella nostra pianura così intensamente antropizzata e coltivata.

 

 

2° semestre 2012

In luglio è proseguita la manutenzione dei sentieri rimuovendo l’ invasiva vegetazione estiva e completando anche il tratto che giunge sino al greto del torrente. Ora è quindi possibile raggiungere un habitat di notevole interesse sia per la tipica vegetazione ripariale che per le osservazioni dell’avifauna frequentemente presente.

Nello stesso mese, con i ragazzi aderenti al Progetto Girasole, sono stati ripuliti dai ricacci di Robinia, Ciliegio tardivo e Rovo porzioni di bosco nei pressi delle grandi Querce, lungo il sentiero principale. Sono proseguite le irrigazioni di soccorso per le giovani piante messe a dimora nella primavera, a causa della lunga siccità e le elevate temperature.



All’inizio di agosto un violento nubifragio ha causato diffusi danni alla vegetazione con caduta  a terra di molti Pioppi, Robinie e grossi rami, ostruendo anche in più punti i sentieri.

Nei mesi successivi molto tempo è stato quindi destinato al ripristino della percorribilità e ove possibile la messa in sicurezza degli alberi togliendo i rami pericolanti.

In ottobre sono stati piantati alcuni piccoli Cerri e numerose piantine di Spincervino nate da seme.

Durante il mese di novembre, in fine, si è proceduto a potatura di formazione dei giovani alberi e arbusti nelle porzioni di bosco sottoposte a ripristino ambientale della T.A.V.,attività che si completerà nei primi mesi del 2013, prima della loro ripresa vegetativa.


Torna indietro...